SPF e PA: cosa misura ogni numero
L'SPF misura la protezione contro le radiazioni UVB, responsabili delle scottature, e il sistema PA con i suoi simboli '+' indica la protezione contro gli UVA, legati al fotoinvecchiamento e alle macchie. Per l'uso quotidiano cerca SPF 50+ e PA++++, e controlla che la confezione indichi una protezione ad ampio spettro.
Filtro chimico, minerale o ibrido
I filtri chimici sono leggeri, trasparenti e confortevoli sotto il trucco. Quelli minerali, con ossido di zinco o biossido di titanio, sono più adatti alle pelli reattive, anche se possono lasciare un velo bianco. Gli ibridi combinano entrambi e sono solitamente il miglior compromesso tra texture e tollerabilità.
Quanto prodotto applicare realmente
La quantità di riferimento è di circa 2 milligrammi per centimetro quadrato: in pratica, due dita di prodotto per viso e collo, o mezzo cucchiaino. Applicarne meno riduce la protezione reale molto al di sotto del numero riportato sulla confezione. Stendilo come ultimo passaggio della cura della pelle e prima del trucco, senza dimenticare orecchie, palpebre e nuca.
Riapplicare senza rovinare il trucco
All'aperto è consigliabile riapplicare ogni due ore, e prima se si suda o si fa il bagno. Sopra il trucco funzionano meglio i formati in stick o in bruma, applicati premendo e non sfregando. In ambienti interni con poca luce diretta, di solito è sufficiente una riapplicazione a metà giornata.
Corpo, rimozione ed errori frequenti
Le zone esposte del corpo, soprattutto mani, décolleté e collo del piede, necessitano della stessa protezione solare del viso. A fine giornata, rimuovilo con un balsamo o un olio detergente e poi con un detergente delicato: i filtri resistenti all'acqua non se ne vanno solo con l'acqua. E non conservarlo in macchina o al sole, perché il calore degrada la formula.
